Modelli

1

Taglie


La gamma Inverter copre le unità della famiglia S1, da 6 fino a 50 kWt. Per nostra precisa scelta ingegneristica, adottando la tecnologia Inverter, abbiamo deciso di utilizzare il compressore fino al numero di giri di massimo rendimento, ovvero intorno al 70%/75% della massima velocità di rotazione consentita. Questa scelta comporta due grandi vantaggi: il primo è ovviamente quello utilizzare il compressore intorno alla punto di maggior rendimento e il secondo quello di smorzare sensibilmente il rumore. Inoltre questa soluzione consente di avere sempre a disposizione una riserva di potenza da poter utilizzare nel caso di picchi di carico.

Taglia
Potenza nominale¹
Tipologia compressore
Dati tecnici
06
6 kW
Rotativo
COMPOUND K06
12
12 kW
Rotativo
COMPOUND K12
16
13 kW
Rotativo
COMPOUND K16
20
19 kW
Rotativo
COMPOUND K20
30
25 kW
Scroll
COMPOUND K30
40
31 kW
Scroll
COMPOUND K40
50
37 kW
Scroll
COMPOUND K50
2

Vantaggi


I vantaggi principali si possono riassumere nei seguenti aspetti:

  • Adeguamento continuo al carico.

Questo è l’aspetto più intuitivo e conosciuto dei sistemi a potenza variabile. Ovviamente fornire in modo lineare l’energia necessaria – e non quella massima disponibile – riduce significativamente gli sprechi di energia.

  • Diminuzione usura dei componenti meccanici ed elettrici.

E’ facilmente intuibile che al diminuire del numero dei giri corrisponda una maggior salvaguardia delle parti. Sempre però con attenzione alla curva di rendimento del compressore.

  • Minore rumorosità.

Questo è un aspetto forse poco valutato ma in ambienti residenziali, con installazioni interni, questo aspetto assume grande importanza. Il timbro di un compressore Inverter è completamente differente da un compressore on/off, soprattutto al di fuori di regimi di rotazione elevati.

3

Adattamenti


La nostra idea di gestione del carico variabile tuttavia si estende non solo alle richieste dell’impianto, ma anche alla modulazione basata sulla fonte di scambio.

  • Adattamento in base al decrescere della capacità di scambio.

Valutando la pressione di evaporazione, è possibile diminuire l’energia erogata per mantenere i rendimenti entro livelli accettabili.

  • Adattamento ponderato alle richieste di sbrinamento.

Controllare l’eccesso di sbrinamenti per diminuire l’energia spesa.

  • Adattamento alla disponibilità di energia primaria.

Esempio eclatante nel caso di cogestione con pannelli fotovoltaici, dove è possibile modulare l’assorbimento sulla effettiva disponibilità di energia elettrica. Questa logica avanzata è al fondamento delle Smart Grid per le quali le nostre unità sono già predisposte.

Questi aspetti di gestione avanzata, elementi distintivi delle nostre proposte, sono indicatori del nostro costante impegno nell’applicare efficacemente le opportunità messe a disposizione dalle nuove tecnologie.

PHP Code Snippets Powered By : XYZScripts.com